Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

Amaranto, il grano degli Dei Aztechi – Re di Proteine

Le sue proteine sono tra le più nutrienti tra quelle vegetali

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L’amaranto è una pianta originaria dell’America centrale ma trova ampia diffusione in Africa e Asia Al contrario di quanto si pensa, l’amaranto non è un cereale, ma un seme appartenente alla famiglia delle Amarantacee come la quinoa e il grano saraceno.
Per questo motivo l’amaranto appartiene alla famiglia degli “pseudo cereali” e malgrado non rientri nella categoria delle Graminacee presenta dei valori nutrizionali affini ai cereali.

Storia

Gli Aztechi lo definivano “misterioso grano” o “grano degli dei” per le sue proprietà nutritive ed energetiche. I Conquistadores proibirono la coltivazione dell’amaranto di altre amarantacee, a favore di cereali come il mais. Esso fu considerato offensivo per la religione cristiana perchè i semi venivano utilizzati nei riti pagani.

L’amaranto può raggiungere i due metri d’altezza e le sue foglie, che possono essere consumate come gli spinaci, variano di colore a seconda della specie. Sempre dalle foglie si può estrarre un colorante naturale utilizzato nell’industria alimentare.

Benefici

L’amaranto contiene lunasin, un peptide contenuto in soia e alcuni cereali. Ampi studi scientifici hanno dimostrato che il lunasin possiede proprietà antiossidanti, anti-infiammatori, proprietà antitumorali e potrebbe anche regolare la biosintesi del colesterolo nell’organismo.
Inoltre l’elevato contenuto di squalene e di tocoferoli, dall’azione antiossidante, lo rendono un elisir di giovinezza pelle e capelli.

L’amaranto è particolarmente indicato per vegetariani e vegani per l’alto contenuto di proteine complete ad alto valore biologico grazie alla presenza di lisina, aminoacido essenziale. E’ l’unico “pseudo cereale” che contiene vitamina C, oltre a calcio, fosforo, magnesio, ferro, vitamine del gruppo B, Arginina, Alanina, Acido glutammico e Acido aspartico. La quantità di calcio presente supera quello contenuto nel latte (250mg/100gr).

Essendo privo di glutine è indicato ai celiaci ma anche a chi soffre di disturbi intestinali perchè la sua quantità di fibra combatte la stipsi e rinforza il sistema immunitario.

Inoltre è importante notare l’assenza di zuccheri semplici e complessi.

Proprietà nutrizionali

Glucidi (66,17 g%)

Proteine ( 14,45 g %) (il doppio di lisina rispetto altri cereali),

Lipidi (7,02 g%),

Ferro (7.61 mg%),

Calcio (159 mg%),

Potassio (557mg%),

Zinco (3,18 mg%), vit B, Selenio (18,7mcg%)

Calorie 374

L’ Amaranto non subisce processi di raffinazione pertanto mantiene inalterate le sue proprietà nutritive.

Usi

In commercio si trovano i semi di amaranto oltre a vari alimenti a base di questo pseudo cereale. Dalla farina al latte vegetale, ai biscotti, ai prodotti da forno in genere, ai cereali soffiati per la prima colazione e tanto altro ancora.
In cucina è particolarmente versatile ed è protagonista di primi piatti, antipasti e anche dessert.

L’amaranto può raggiungere i due metri d’altezza e le sue foglie, che possono essere consumate come gli spinaci, variano di colore a seconda della specie. Sempre dalle foglie si può estrarre un colorante naturale utilizzato nell’industria alimentare.

 

Fonti:
1. V. K. Lule, S. Garg, S. D. Pophaly, Hitesh, S. K. Tomar Potential Healthy Benefits of Lunasin: A Multifaceted Soy – Derived Bioactive Peptide.
2. Banca dati USDA

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