Detox a tutto tondo: il ritorno alla fase 2 con Marilù Mengoni:

Iniziare una fase detox, detossificare il corpo e soprattutto la nostra mente

Il lento, complicato, ritorno alla vita normale passa anche e soprattutto attraverso l’alimentazione corretta e un atteggiamento mentale adeguato ai tempi. Le linee guida le traccia una professionista, facente parte della rete esperti di Veg Sicilia, la dott.ssa Marilù Mengoni, biologa nutrizionista, laureata in psicologia e ideatrice del marchio “Psicoalimentazione“. Docente della scuola di Neuropatia al Cnm di Padova, collaboratrice di progetti di respiro europeo, Marilù racconta la fase 2:

“Ci sono stati momenti difficili per tutti, abbiamo vissuto giorni, settimane di sbandamento. Chi non ha iniziato (o continuato) un lavoro psichico e un regime alimentare di un certo tipo adesso si potrebbe trovare in difficoltà, a meno che non inizi un periodo detox da subito”.

 


Abbiamo visto che sui social si è scatenata una vera e propria gara a chi cucinava di più, postando foto di pietanze di ogni genere.

“S’è mangiato senza freni per colmare vuoti e abbassare la paura. Quando il cervello è offuscato si è meno concentrati su certe dinamiche comportamentali e si accende un circolo vizioso che influisce sul nostro umore”.

Adesso si corre ai rimedi possibili. Da dove si dovrà cominciare?
“Quello che è importante è iniziare una fase detox a tutto tondo: detossificare il corpo e soprattutto  la nostra mente. Cominciamo a rivedere il nostro schema aliment
are. Osserviamo gli orari e soprattutto cosa stiamo mettendo dentro il nostro corpo che non è una pattumiera. Bisogna ricominciare a prendere consapevolezza chiedendosi: cosa sto mangiando? Sarebbe utile tenere un diario alimentare come quello che ho sul mio sito. Un diario di ciò che si mangia, senza improvvisare e mangiare senza uno schema”.

Bisogna tenere distante, per esempio, il cioccolato?

“Eh si, il cioccolato ci dà il picco insulinico, poi la curva glicemica cala e si entra nella fase in cui abbiamo bisogno di mangiare di nuovo. Diventiamo irritabili, riemerge lo stato di ansia e di depressione. Se invece prendiamo maggiore consapevolezza di ciò che facciamo in automatico, siamo in grado di darci un freno”.

 

Anche perché i rischi sono enormi per il corpo…

“Mangiamo più di tre volte al giorno, lo facciamo da 100 anni, il nostro corpo non è abituato e apriamo le porte a diabete, ipercolesterolemia, obesità”.

 

 Nella pratica quali sono i rimedi?

“Il metodo detox: si devono togliere pane, pasta e pizza, i carboidrati raffinati. Va bene, per esempio, utilizzare miglio e riso. Bisogna togliere lo zucchero: gelati, brioches, dolci devono essere banditi. Consiglio la crema budwig con frutta, cereali vivi, semi oleosi, yogurt. Danno una bella scossa al metabolismo. Così si sta bene fino a pranzo, evitando di introdurre sostanze nocive”.

 

Bisogna gestire, in altre parole, la giornata con un certo schema.

“Una colazione da Re. Un pranzo da principe, con verdure, una cena molto frugale per tre settimane: solo verdure crude. Durante il giorno si bevano tisane e acqua, senza zucchero, per carità. Una scelta del genere adottata per tre settimane può aiutare”.

 

E lo spuntino? Evitiamo?

“No, non bisogna evitarlo. Noci o mandorle, oppure un frutto, o un estratto. Non tutto insieme, ma facciamo in modo di scegliere un’unica soluzione per esorcizzare la fame”.

 

Riprende l’attività fisica assolutamente, è detox anche per la mente?

“Si dovrebbe camminare un’ora al giorno in un posto ossigenato che possa liberarci da sostanze acide, da eliminare con una respirazione attenta. Così eliminiamo altre tossine. La parte psicologica conta molto: dobbiamo essere più consapevoli di quel che si mangia, e ossigenando il cervello siamo più avvantaggiati”.

 

Nei prossimi giorni, dottoressa Mengoni, approfondirà ogni concetto grazie a quattro appuntamento programmati con Veg Sicilia: il 19, 22, 26 e 29 maggio, che completano il 1° livello del corso di Psicoalimentazione.

“Nel corso delle lezioni concordate con la presidente di Veg Sicilia, Luce Pennisi, insegnerò a mangiare di nuovo con tutti i sensi. Il corso on line di psicoalimentazione con la vostra associazione si terrà in un momento importante, cioè durante il tentativo di ritorno alla vita normale. Lavoreremo sulla fame nervosa e sul distacco emotivo dall’alimento tossico che contiene zucchero e grassi. Cercheremo di capire come impostare una giornata salutare con demo e showcooking. Non mancate”.

Giovanni Finocchiaro

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