Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

Vitamina b12, necessaria ad onnivori e vegetariani/vegani

La vitamina B12 non è presente nelle piante né è prodotta dagli animali, sono i batteri presenti nel terreno e nelle acque a produrla

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La vitamina B12 (cobalamina) è una vitamina idrosolubile contenente cobalto e minerali essenziali per il benessere dell’organismo. E’ la vitamina energizzante per eccellenza e viene prodotta da batteri presenti nell’ultimo tratto dell’intestino tenue di un soggetto sano. Quando si parla di alimentazione vegana spesso si associa una carenza o addirittura una possibile assenza di vitamina B12 in prodotti di origine vegetale. Questa è un’informazione errata, in quanto la sua presenza e disponibilità dipendono da un’efficiente flora batterica intestinale e non dal regime alimentare adottato.

VITAMINA B12 PRODOTTA DAI BATTERI NEL TERRENO

La vitamina B12 non è prodotta dalle piante né dagli animali. Sono semplicemente i batteri  presenti nel terreno e nelle acque a produrla. Di conseguenza i vegetali, così come si trovano in natura, presentano vitamina B12 da contaminazione batterica. La presenza di B12 in animali allevati a scopo alimentare è giustificata dalla presenza di batteri nel terreno dal quale si cibano, che provoca a livello intestinale una produzione maggiore di vitamina B12. L’uomo quindi la assume attraverso prodotti di origine animale ma ciò non ne garantisce il suo assorbimento.

E’ consuetudine che il cibo venga lavato accuratamente dall’uomo prima di essere consumato anche perché la presenza di pesticidi in frutta e verdura purtroppo è ormai un dato di fatto.

vitamina b12

Si può affermare che l’industria alimentare con i processi di raffinazione, i trattamenti chimici e l’uso di pesticidi ha ridotto in tracce la presenza dei batteri atti alla produzione di vitamina B12 e di conseguenza in molti soggetti è necessaria la sua integrazione.

 

Secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) 2012 il fabbisogno medio giornaliero di vitamina B12 varia dai 0,7 mcg nei lattanti ai 2,2 mcg per gli adulti di entrambi i sessi fino ad aumentare in condizioni come gravidanza ed allattamento con 2,6/2,8 mcg al giorno.

Le cause di carenze di vitamina B12 possono essere sia genetiche che acquisite come varie patologie dell’assorbimento e del trasporto, oppure patologie inerenti all’apparato gastro-intestinale.

 

VITAMINA B12 PRESENTE ANCHE IN ALCUNI VEGETALI

E’ stato ampiamente dimostrato che le fonti di vitamina B12 non sono solo di origine animale. Numerosi studi hanno evidenziato la presenza di cobalamina in alcuni ortaggi. Asparagi, broccoli, germogli di bambù e spinaci coltivati con concime organico. Un alto livello di vitamina B12 è stato riscontrata nel daikon (ravanello giapponese) immergendo i suoi semi in una soluzione contente cobalamina prima della sua germinazione. Anche il tè nero fermentato è una fonte, seppure blanda, di vitamina B12. Alcuni studi indicano che la vitamina B12 contenuta nel tè nero fermentato è biodisponibile nei ratti. Tuttavia il consumo di 1 o 2 litri di  tè fermentato (consumo tipico regolare in Giappone che equivale a 20-40 ng vitamina B12) non è sufficiente a soddisfare la RDA di 2,4 mg / die per gli esseri umani adulti.

La soia contiene bassissimi livelli di cobalamina ma i suoi derivati fermentati, come il tempeth ne costituiscono una buona fonte. Anche nei funghi selvatici è stata riscontrata la presenza di vitamina B12.

Tra gli oggetti di studio riguardo la presenza e la biodisponibilità di questa vitamina evidenziamo in particolar modo l’alga Nori

Si evidenzia lo studio giapponese effettuato su 75 soggetti vegan che non assumevano integratori alimentari. Gli è stata somministrata 12 gr di alga Nori e15 g di funghi a settimana. Lo studio è stato esteso a un gruppo di vegetariani e vegani che non avevano assunto integratori di cobalamina; a vegani che invece avevano assunto integratori ma non di alghe o funghi; ad un gruppo che si alimentava di carne.

Secondo il Food Function database (Sugiyama Jogakuen University, based on the “Standart Table of Food Composition in Japan, Fifth revised edition) due tipologie di alga Nori, viola e verde sia essiccate che tostate presentano un’elevata presenza di vitamina B12.

Alcuni tipi di alghe, soprattutto quelle rosse contengono taurina. E’ un aminoacido non essenziale che potrebbe essere importante da associare al latte materno nei bambini dopo i primi 6 mesi di vita.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a guardare l’intervista della D.ssa Baroni, Presidente SSNV, sulla vitamina B12.



Articolo di Chef Enza Arena
Sito Web: Natural Vegando

 

 


Fonti:

  1. 1.Scalabrino, D. Veber, E. Mutti, Nuovi orizzonti biologici per la vitamina B12,Istituto di Patologia Generale, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Centro di Eccellenza per lo Studio delle Malattie Neurodegenerative, Università degli Studi di Milano, Sergio Rassu Medical Sistem Spa.
  2. SSNV Quaderni di scienza vegetariana, 2014, p.7.
  3. Watanabe Vitamin B12 Sourcesand Biovailability , vol 232, Issue, November 1, 2007
  4.  Kittaka-Katsura H, Watanabe F, Nakano Y. Occurrence of vitamin B12 in green, blue, red, and black tea leaves. J Nutr Sci Vitaminol 50:438–440, 2004.
  5. Schwarz A., Dschietzig T., Schwarz J., Duras A., The influence a wholefood vegan Diet whit Nori Algae and Wild Mushrooms on Selected Blood Parameters, Clinical laboratory, January 2014.
    * Sugiyama Jogakuen University, based on the “Standart Table of Food Composition in Japan, Fifth revised edition

 

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