IPCC allarme catastrofe climatica,necessario cambio sistema alimentare

Ridurre le emissioni di carbonio almeno del 49 % rispetto ai livelli del 2017

L’ultimo rapporto dell’ Intergovernmental  Panel on Climate Change (IPCC), pubblicato l’ 8 ottobre su Nature, International Journal of Science, lancia un grido di allarme sulle misure da adottare per salvare il Pianeta ed evitare la catastrofe climatica.  Limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali è un compito titanico, che implica cambiamenti rapidi e drastici nel modo in cui funzionano governi, industrie e società.

Per raggiungere questo obiettivo si  dovrebbero ridurre le emissioni di carbonio almeno del 49 per cento rispetto ai livelli del 2017.Senza importanti riduzioni delle emissioni di gas serra, la Terra  arriverà a circa 3 gradi di riscaldamento entro la fine del secolo

L’IPCC dunque chiede cambiamenti drastici per evitare la catastrofe climatica

Due gradi di riscaldamento potrebbero distruggere circa il 13 per cento degli ecosistemi terrestri del mondo. E aumenterebbe il rischio di estinzione di molti insetti, piante e animali. Mantenere il riscaldamento a 1,5 °C ridurrebbe il rischio della metà.

IPCC
Credit: NASA/eyevine

L’Artico potrebbe sperimentare estati senza ghiaccio una volta ogni decennio con +1,5 °C. Delle barriere coralline ne sopravviverebbero solo il 10-30 per cento con +1,5 °C.

Secondo Ove Hoegh-Guldberg, direttore del Global Change Institute  ”Senza un’azione decisa , la vita sul Pianeta potrebbe diventare un luogo quasi impossibile da vivere per la maggior parte delle persone.Non dobbiamo fare errori’.

 

Cambio urgente del sistema alimentare – Dieta Vegetale la soluzione

Una delle opzioni possibili riguarda il cambiamento degli stili di vita: mangiare meno carne, andare in bicicletta e volare meno. Il rapporto ha anche approfondito questioni dibattute su etica e valori, sottolineando che i governi devono affrontare cambiamento climatico e sviluppo sostenibile in parallelo. Si corre il rischio altrimenti di esasperare povertà e disuguaglianze.

Secondo una ricerca pubblicata sulla National Academy of Science, il  sistema alimentare è responsabile di oltre un quarto di tutte le emissioni di gas serra. Invece le diete nocive e il peso corporeo elevato sono tra i maggiori responsabili della mortalità prematura. Lo studio fornisce un’analisi comparativa dei benefici sulla salute e sui cambiamenti climatici dei cambiamenti dietetici globali per tutte le principali regioni del mondo. Dunque più bassa sarà la percentuale di alimenti di origine animale nelle nostre diete maggiori saranno i benefici per la salute e il cambiamento climatico.

Carcinogenesi, carni classificate nel gruppo 1 come amianto e radiazioni

 

 

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