Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

Zibetto e Kopi Luwak, lo sfruttamento animale che sa di caffè

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La crudeltà dietro la produzione del caffè defecato che tanto piace ai ricchi

Il Kopi Luwak è senza dubbio una bevanda bizzarra e sorprendentemente gustosa. Arriva dall’Asia e il suo nome deriva da Kopi (caffè) e Luwak (zibetto locale). Una produzione indubbiamente crudele che i più  ignorano. Chi ne fa le spese è un magnifico animaletto asiatico, lo zibetto.

Lo zibetto, o civetta delle palme o musang, è un  carnivoro della famiglia dei Viverridi diffuso nell’Asia sud-orientale. E’ a metà strada fra il furetto e l’orsetto lavatore. E’ chiamato anche gatto civetta ma in realtà è più imparentato con la mangusta indiana che con il gatto.

Il termine “civetta”, deriva da una deformazione dell’inglese “civet” cioè “zibetto” e non a nulla a che fare col rapace notturno.

 

La Storia

Durante la dominazione olandese nelle isole indonesiane di Sumatra e Giava era vietato alle popolazioni locali preparare il caffè con le bacche raccolte dalle piante. A Giava era la sede centrale della Compagnia olandese delle Indie Orientali  che in queste colonie coltivava il caffè che commercializzava in Europa. Gli olandesi portarono il caffè anche in un’altra loro colonia, la Guiana Olandese in America del Sud  da cui entrò nella Guiana Francese e di qui in Brasile, dove, nel 1727, vennero create le prime piantagioni. L’industria nelle colonie dipendeva esclusivamente dalla pratica della schiavitù, abolita solo, peraltro formalmente, nel 1888.

Per superare l’ostacolo gli indigeni iniziarono a raccogliere dunque le bacche defecate dallo zibetto delle palme, un simpatico e piccolo mammifero che vive sugli alberi e che si nutre di frutta e piccoli roditori. Ne ricavarono una bevanda dal gusto più morbido e da un retrogusto piacevole.

 

Sfruttamento dello zibetto

E fu così che l’uomo occidentale inizia a vedere nelle defecate dello zibetto una ‘fonte di guadagno’. La persecuzione del piccolo mammifero inizia subito e con essa la produzione del caffè più caro del mondo (fino a 1000 dollari al chilo). Gli zibetti vengono rinchiusi in piccole gabbie e nutriti quasi esclusivamente con  bacche di caffè. La maggior parte di loro sono rinchiusi in minuscole gabbie, e conducono una vita piena di sofferenza. In tanti non reggono lo stress. Girano in tondo nelle gabbie e impazziscono, perdendo anche il pelo. Sono pochi quelli che sopravvivono alla prigionia, gli altri muoiono dopo qualche anno.


Ci chiediamo in quanti di coloro che acquistano il kopi luwak ne conoscono la provenienza.

E’ per questo che, insieme a tante associazioni animaliste, divulghiamo cosa c’è dietro la produzione di questa bevanda. In Inghilterra la PETA è riuscita a far eliminare la vendita di questo caffè dai grandi magazzini Harrods di Londra. Speriamo che la nostra voce possa essere d’aiuto al nostro amico zibetto.

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