Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

Speciale TG1: perché preferire i ‘grani antichi’ a quelli moderni? – Video

Gli agronomi siciliani custodi della diversità

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L’ attenzione sul cibo salutare è ormai tendenza consolidata ed  inevitabilmente aumenta l’interesse  sui grani e sulle farine dei  grani antichi. Antichi non tanto per la data di origine quanto perchè sono stati a lungo dimenticati e sostituiti con i grani ‘moderni’. Questi ultimi sono stati modificati e adattati per un più facile consumo di massa. Basta guardarne l’altezza per individuare l’uno e l’altro: il moderno è nano (poche decine di centimetri), l’antico è alto ( oltre il metro d’altezza)

In Sicilia è in forte aumento il consumo dei grani antichi siciliani. Pensate che l’Isola  è terra di più di  52 tipi di varietà di grano duro, tra i più noti antichi ricordiamo Russello, Perciasacchi, Tumminia (Timilìa), Farro Lungo, Maiorca.

Punto di riferimento regionale è la Stazione sperimentale di granicoltura di Caltagirone che custodisce, appunto, i semi di tutte queste varietà di grano. La Struttura calatina venne istituita con R.D. il 12 Agosto 1927. L’ istituto, poco noto al grande pubblico, opera nel campo della ricerca e ha compiti complessi.

Il suo personale tecnico e scientifico è qualificato, possiede diversi campi sperimentali e laboratori attrezzati. E’ un team che lavora con apparecchiature d’avanguardia. Che lavora in silenzio con impegno e modestia. La stazione da sempre si è contraddistinta, a livello nazionale ed internazionale, nel settore cerealicolo per i risultati raggiunti. Vi lavorano grandi professionisti.

 

grano antico alto

GRANI ANTICHI: 6 MOTIVI PER CONSUMARLI PIU’ SPESSO

 

NON SONO STATI ALTERATI GENETICAMENTE
Non vengono lavorati a livello industriale intensivo e questo determina un prezzo di vendita maggiore. A fronte però di un prodotto più sano e genuino.

HANNO MENO GLUTINE
Non essendo manipolati i grani antichi hanno un rapporto più equilibrato tra amido e glutine.

SONO POCO RAFFINATI
Siccome vengono macinati a pietra i grani antichi producono una farina meno raffinata. La possiamo denominare semi-integrale invece che 0 o 00.

EVITANO LO SVILUPPO DELLA CELIACHIA
Il fatto di consumare grani antichi allontana la possibilità di sviluppare delle intolleranze da eccesso di glutine. Le farine raffinate quali la 0 e la 00 ne sono ricche

FILIERA CORTA
Acquistando grani antichi si  sceglie la filiera corta. Di fatto è un modo per prediligere e acquistare i prodotti tipici del proprio territorio. Un grosso aiuto per i piccoli produttori che affrontano coraggiosamente la concorrenza del grande mercato. Con non pochi sacrifici.

VALORE STORICO-CULTURALE
Acquistare i grani antichi siciliani permette di continuare a farli vivere e crescere. Le popolazioni antiche si nutrivano quasi esclusivamente di  questi cereali . Un patrimonio da tutelare  per non dimenticare mai l’origine, la peculiarità  e la ricchezza delle nostre terre.

 

Pillole di Veleni nel piatto: i grani antichi 

Quanto sono importanti? E’ di Alessandro Gaeta un reportage andato in onda su Speciale TG1 dal titolo Pillole di Veleni nel piatto: i grani antichi.

‘’E’ vero che il cibo può anche fare male e che se si vuole vivere a lungo. bisogna fare attenzione a quello che si mangia? Oppure ha ragione chi è grato all’industria alimentare per aver aiutato l’uomo. ad aumentare la qualità e la durata della vita? E le etichette, dove l’Unione Europea non vuole che venga indicato il luogo di produzione. quanto aiutano a far capire cosa c’è davvero in un prodotto alimentare?[…]

[…]Un viaggio alimentare che inizia all’Istituto Tumori di Milano dove si impara a fronteggiare il cancro con una cucina salutare. e, dopo una visita alla Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo, termina in Sicilia. dove molti agricoltori sono tornati a coltivare i grani antichi, più digeribili delle varietà modificate. Il tutto accompagnato da guide autorevoli come la nutrizionista Anna Villarini, l’epidemiologo Franco Berrino. il dietologo Eugenio Del Toma, il direttore dell’OMS Francesco Branca. il microbiologo Antonello Paparella. (Alessandro Gaeta)’’

Pillole di Veleni nel piatto: i grani antichi from alessandro gaeta on Vimeo.


L’intera puntata è visionabile al link:  http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d2d1b5e5-dbcd-455b-b801-f8b83888c5df.html

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