VegSicilia, quattro anni di impegno sociale e solidale

La presidente Luce Pennisi: "Ci aspetta un 2019 di novità e accordi sul territorio"

Quattro anni di attività, un costante radicamento nel territorio frutto del lavoro costante e appassionato. VegSicilia compie quattro anni e continua a lavorare per un 2019 di grandi prospettive.

Un anno già ricco di novità e di accordi con chi, con coscienza e con criterio, mette in vetrina la sostenibilità, la genuinità dei prodotti, la bontà delle eccellenze presenti nel nostro territorio. Abbiamo incontrato la presidentessa dell’associazione, Luce Pennisi, più che mai impegnata nell’attività di raccordo e di promozione, ma anche di prevenzione.

Negli ultimi anni, dopo la fondazione, VegSicilia ha sviluppato un percorso di sensibilizzazione, di promozione e di prevenzione davvero notevole. Che risposte hai ricevuto?

E’ stato sempre più coinvolgente e forte la risposta della gente, negli ultimi 3 anni la sensibilizzazione è cresciuta notevolmente, e l’affluenza agli incontri, formativi e informativi, ha dato misura di un cambiamento, piccolo ma costante.

Catania è la sede dell’associazione, ma lei ha percorso l’intera Sicilia in lungo e in largo per sviluppare idee e confrontarsi. La nostra è una terra considerata per certi versi all’avanguardia rispetto al territorio, per altri arretrata.

Abbiamo girato la Sicilia, partendo da Catania arrivando a  Palermo,  dove abbiamo trovato una fiducia e una risposta bellissima (i palermitani sono adorabili), passando per Messina e Siracusa, e Ragusa, dove insieme a Chef Stellati, capitanati dallo chef Claudio Ruta, abbiamo parlato dell’importanza di un menu totalmente vegetale , non improvvisato, all’interno del proprio ristorante. Infine Enna, che dal 25 al 30 giugno, diventa capitale della sostenibilità. Sempre risposte bellissime nella nostra Sicilia. La nostra terra è arretrata solo per un motivo, perché si ritiene inferiore alle altre.

Se solo ci rendesse conto che qui è possibile ogni cosa (mangiare sano, coltivare sano, tornare alla natura, ai rapporti umani, etc)  si smetterebbe di accettare un destino che non è il nostro, ossia quello di essere comandati, sfruttati e colonizzati. La Sicilia offre un quarto della biodiversità europea non ha niente da chiedere, ma ha solo da rimboccarsi le maniche e decidere di fare senza aspettare aiuti e soprattutto imposizioni.

Il legame con professionisti della prevenzione, della cura del corpo, dell’alimentazione; la collaborazione con aziende che hanno un metodo efficace e cosciente. Anche in questo senso la sua opera di divulgazione ha fatto centro.

La rete di professionisti che abbiamo creato è la nostra forza, esperti, medici, nutrizionisti, specialisti avvalorano sempre di più la tesi scientifica di una scelta di vita che non contempli animali e derivati sulla tavola (e non solo), unica scelta che determina un minore impatto ambientale (decisamente minore), un miglioramento della salute umana e una riduzione netta della malattie e della infiammazioni (febbre e raffreddori non sono accadimenti normali, sono la dimostrazione fisica che non funziona qualcosa nel nostro corpo, il quale si infiamma e si sfoga in questo modo).

vegsicilia

Soprattutto è l’unica scelta ETICA, perché non si può essere etici se siamo complici di uno sfruttamento (intensivo o estensivo, non fa differenza) e di un destino già programmato.

Sempre più aziende offrono scelte vegetali, si prodigano per un’agricoltura pulita, per una scelta etica e per la produzione di prodotti cruelty free e genuini. E queste aziende Veg Sicilia le seleziona da anni, inserendole in un circuito che aspira a diventare un network sempre più grande, dove chi cerca qualità ed eticità può incontrare ,  grazie al nostro lavoro, l’azienda, il produttore che più rappresenta la propria scelta.

 

 

VegSicilia in cucina: il rapporto con le eccellenze dell’alimentazione vegetale: da Ragusa a Messina, passando per le lezioni dello chef Beria. Anche in questo caso l’offerta che avete proposto è stata di qualità elevatissima.

Non si può prescindere dalla qualità quando si parla di cibo, che sia vegetale o no. Non si può scegliere di essere etici, vegani, consumatori consapevoli se non si sceglie ogni giorno la qualità, la genuinità, la stagionalità e il km0 (il più possibile). È questo che cerchiamo di spiegare ai nostri corsi e ai nostri incontri, la cucina non può dare spazio alla poca qualità, a troppi prodotti trasformati e al cibo non cibo. Oggi viene etichettato come vegano cibo che non ha niente di nutritivo, è li che sta il vero scoglio dell’alimentazione, non si può pensare che perché è vegano è salutare e va bene.

Basta soltanto guardare gli ingredienti e accorgersi che non c’è niente di naturale e non c’è niente di nutritivo. Ovviamente non vogliamo fare la caccia alle streghe, ma il messaggio, la missione di Veg Sicilia è quella di far conoscere il cibo, come unico bene da cui dipende l’equilibrio tra la salute e l’ambiente e da cui passa l’etica. Avvicinarsi al cibo, ai prodotti della terra, ai frutti che questa offre, ritornare alle origini e scoprire che è più semplice di quanto si immagina scegliere la qualità a discapito della quantità in un ottica di crisi mondiale.

La partecipazione alle fiere di aggiornamento e i festival, Veg Sicilia sempre presente.

Si vogliamo sempre più essere presenti nelle iniziative dove si parla di cibo. Non possiamo assolutamente mancare. Quest’anno abbiamo partecipato ad Expocook,  con un piatto contaminato (siciliano /veneto) della nostra chef Alessandra Dal Zotto. Ed anche collaborato con BluLabAcademy a Catania Cambio Vita,  appuntamento fieristico primaverile. Qui sono stata  protagonista in una versione non autentica di me (con la giacca da chef) insieme all’amico chef Alfio Visalli nella preparazione di un piatto evocativo della tradizione siciliana.
Tante novità per la fine del 2019 e la primavera del 2020.

In questo senso il grande appuntamento è fissato da tempo. A fine mese il festival della sostenibilità diventerà un confronto fondamentale con il territorio. Che cosa proporrete, che cosa vi aspettate dal pubblico?

Sì, il Festival sulla Sostenibilità Ambientale, Animale, Alimentare che si svolgerà ad Enna dal 25 al 30 giugno ormai fissato da più di 8 mesi, sarà un importante occasione per raccontare l’esigenza e l’urgenza di cambiamento, vero, concreto e che tocchi tutti gli aspetti, dalla cucina all’ambiente, agli animali.


Tantissimi convegni, approfondimenti e momenti di incontro ci aspettano. Un villaggio in cui chef, ristoratori e cuochi veg sicilia proporranno piatti in chiave totalmente vegetale e fruttariana. Partner dello show cooking saranno Electrolux che ha subito sposato l’iniziativa e Tusibio, che rappresenta la faccia biodegradabile delle stoviglie. Vogliamo essere coerenti anche in questo, e infatti abbiamo cercato partner e aziende che possano rappresentare la sostenibilità che vogliamo raccontare.

Che cosa avete programmato nei prossimi mesi tra show cooking e incontro di prevenzione?

Abbiamo in programma tantissime novità. Una collaborazione attiva ed esclusiva con la scuola di cucina Be Chef a Palermo dove un corso di Pasticceria Vegetale, sulla Pasta Fresca e sui Fermentati vi aspettano in autunno. E poi un percorso formativo sulla cucina vegetale all’interno della Masterclass ideata dallo chef stellato Massimo Mantarro e Blu Lab Academy a Catania. E ancora un percorso dedicato agli amatori sullo spreco e riciclo e l’auto produzione sempre a Catania (a grande richiesta) ed un evento… di cui non sveliamo ancora le coordinate, magari chissà a qualcuno venisse in mente di prendere spunto.

Purtroppo l’originalità non è il forte dei Catanesi 😉
Ah dimenticavo a Novembre non prendete impegni, ci vediamo in libreria 😊

Giovanni Finocchiaro

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