Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

In Vino Veg: cresce il mercato siciliano del vino vegan

Intervista a Cantina Marilina, "Ambasciatori del Territorio" e fiore all’occhiello del vino cruelty free siciliano

1.594

In Sicilia l’azienda vitivinicola che brilla per la produzione di vino vegan è certamente Cantina Marilina. Si trova nel sud est della Sicilia, nel territorio di Noto, perla del barocco italiano ed è gestita dalle due sorelle Marilina e Federica Paternò.

Figlie d’arte, il padre Angelo è uno stimato enologo, hanno incentrato la loro filosofia sull’assoluto rispetto della terra.
Ed è proprio grazie al forte legame che unisce le due sorelle alla natura che nasce la linea vegan Flora, Dea della primavera, dei fiori e della fioritura, venerata in epoca romana per i raccolti nei campi di cereali e altre piante utili all’alimentazione, compresi vigneti ed alberi da frutto.

Secondo Marilina e Federica ”….essere vegan significa impegnarsi a non nuocere agli animali, evitando l’utilizzo di prodotti derivanti dagli animali in tutte le situazioni. A prima vista la scelta vegan appare come una rinuncia, ma in realtà si tratta solo di un passaggio ad un modo di vivere che presto diventa il più naturale e adatto a noi stessi e alle idee in cui crediamo.Diventare vegan può cambiare in meglio il mondo; si salvano animali, si salva l’ambiente, si combatte la fame nel mondo, si migliora la propria salute.”

La Cantina Marilina nella sua intera produzione usa vetro e carta riciclati. Bandito coerentemente anche l’uso della plastica. Ed è proprio per questa visione di rispetto ambientale a 360° che nel 2014 l’azienda netina ha ottenuto da Legambiente Italia il riconoscimento di “Ambasciatori del Territorio”.

Marilina Paternò ci spiega i come e i perché del loro vino vegan

 

Marilina, com’è maturata la scelta di produrre vino vegan?

E’ stata una scelta avvenuta “naturalmente”, il nostro progetto nasce da un’estrema attenzione nella produzione dei nostri vini, che parte dalla cura e dal rispetto della terra e si conclude nel prodotto finale, sono infatti vini che nascono da lunghe macerazioni sulle bucce, esuli da meccanicismi, senza l’utilizzo di lieviti selezionati e senza l’aggiunta di sostanze ne di derivazione animale ne di derivazione vegetale. La scelta vegan è una scelta etica e consapevole di rispetto per gli animali e per la salute.


E’ vero che vinificate in vasche di cemento? Adottate un metodo antico e quasi dimenticato.

Il passato è strettamente connesso al futuro, le vasche di cemento riprendono quelli che erano i vecchi fossi dei palmenti, di cui la Sicilia del sud est è stata per diverso tempo caratterizzata. Noi abbiamo ripreso questo “antico” metodo di vinificazione perchè non solo ci permette di rispettare una tradizione che è andata sempre più scomparendo per via della forte industrializzazione ma anche di trasformare le uve nel modo nel modo più vero e naturale possibile.

 

Come si chiama la vostra linea Bio Vegan? Cosa prevede la sua realizzazione?

La produzione del vino vegan, prevede l’eliminazione di ogni sostanza di origine animale durante la preparazione del vino, a partire dai più utilizzati “chiarificanti” – ammessi dalle attuali normative nelle produzioni convenzionali – come l’albumina d’uovo, la caseina, la gelatina e la colla di pesce. Tutto il ciclo produttivo viene monitorato, infatti i filtri utilizzati e le colle usate per l’etichettatura non contengono sostanze di derivazione animale. Ispirati dal forte legame con la natura, abbiamo dedicato la linea vegan a Flora, Dea della primavera, dei fiori e della fioritura, venerata in epoca romana per i raccolti nei campi di cereali e altre piante utili all’alimentazione, compresi vigneti ed alberi da frutto.


”Questo tipo di produzione si avvicina di più alla naturalezza ed esprime il vino nella maniera più vera” (
Marilina Paternò)

 

C’è una maggiore richiesta di vino vegan. Credi che sia una moda o una reale acquisita consapevolezza del consumatore?

Il consumatore di oggi è sempre più consapevole di ciò che beve e mangia anche se credo che ancora ci sia molta confusione sul concetto di vino vegano, perché fondamentalmente la gente non sa cosa può contenere una bottiglia di vino. Molti si soffermano al fatto che sull’etichetta è inserita la dicitura “vino vegano”, pensando alle mode del momento, il nostro compito è quello di spiegare che è sicuramente un vino che esprime sincerità ed autenticità ed è per tutti coloro che vogliono bere sano e consapevole.

 

Quanto è difficile portare avanti l’imprenditoria vitivinicola femminile in un settore di stampo fortemente maschile?

Questa è una domanda che mi diverte. Spesso, si tende a dipingere il mondo dell’agricoltura in generale un mondo al maschile, ma non è così. Noi giovani che stiamo investendo nell’agricoltura  abbiamo portato una ventata di cambiamento ed innovazione non del tutto indifferente, soprattutto rispetto alle mentalità.

Io per prima, in azienda, fin dal primo momento ho seguito i miei operai, lavorando con loro e da loro ho imparato tanto.
Abbiamo sempre lavorato spalla a spalla. In vendemmia, ad esempio, in un momento in cui la forza fisica è fondamentale, con i 40 gradi ed il lavoro di raccolta, diventano dei veri gentlemen. Quando la cassetta è colma di uva arrivano loro, senza chieder nulla, a caricarla.
Hanno avuto dimostrazione che una donna, a parte la gestione aziendale, può anche lavorare la terra e guidare il trattore. Con loro ho instaurato un vero rapporto di complicità. Le donne in agricoltura in Sicilia stiamo diventando tante. Questo dimostra che le vecchie mentalità sono state scardinate ed ormai dimenticate. W le donne!

E’ emozionante vedere con quale amore e trasporto tu e Federica parlate della terra e del territorio. Amore e Rispetto puro nei confronti della Natura. Cosa consigliereste ai giovani siciliani che vogliono intraprendere la strada del bio/vegan?

Di essere coraggiosi, di vivere la natura nella sua forma più vera e selvaggia. Di catturarne tutta l’energia e farla esplodere attraverso le idee,i progetti. Rispettare la natura ed accompagnarla, rispettare gli animali e viverli è questo che consiglio ai giovani che vogliono intraprendere questa strada e non.


 

EVENTI VEG SICILIA CON CANTINA MARILINA

 

 

 

Commenti