Il biologico lontano da ogni speculazione e certificato blockchain

In una tendenza speculativa la nostra scelta è controcorrente e in alcuni casi abbiamo abbassato i prezzi.

La Collina Bio ha attivato un servizio di consegna del biologico a domicilio, durante il lockdown. Come hanno risposto i clienti?

È stato un servizio doveroso in un momento delicato che in tantissimi hanno apprezzato. Soprattutto i clienti fidelizzati, che compravano i nostri prodotti nei mercatini all’aperto. Durante il lockdown questi mercatini sono stati temporaneamente annullati. Non è stato semplice organizzare il tutto per 30/40 consegne due volte a settimana, ma con tanti piccoli sforzi ci siamo riusciti

 

Il mercato ha registrato un’impennata del prezzo di tanti prodotti, mentre voi siete rimasti fedeli al vecchio listino. Cosa pensate di questa speculazione, perché è avvenuta?

La nostra scelta è quella della coerenza. Una coerenza che non deve riguardare solo i valori e le tecniche di produzione, anche se fondamentali e imprescindibili. Bisogna tenere conto anche delle esigenze dei nostri clienti e non è accettabile la speculazione che c’è stata in un momento di crisi. Un momento in cui i beni di prima necessita, come frutta e verdura, erano appunto i più richiesti. Tutto questo è successo perché non tutti sono mossi da una buona coscienza e moralità. In una tendenza speculativa la nostra scelta è stata controcorrente, infatti in alcuni casi, abbiamo abbassato i prezzi.

 

La produzione biologica viene apprezzata forse adesso più che mai: quanti sacrifici si fanno per garantire un prodotto genuino e con tutte le certificazioni biologiche?

Non è semplice far comprendere ai più che un prodotto biologico, veramente biologico, viene coltivato con tantissimi sacrifici. L’aspetto, il profumo, il gusto e la fragranza sono il riflesso di cure quotidiane e di un’esperienza familiare che si tramanda da generazioni.  Il prodotto arriva sulla tavola del consumatore integro nelle sue proprietà nutritive. Tutto viene seminato e coltivato da noi, con metodi naturali, utilizzando concimi organici, nessun pesticida e mettendo a rotazione le colture.

 

La produzione attuale cosa propone e la richiesta di chi acquista su quali prodotti è direzionata?

Questo è un periodo che non offre molto. La bella stagione è appena iniziata e i prodotti più richiesti sono zucchine, pomodorini, melanzane, peperoni, tenerumi. Ma sono molto richiesti anche le nostre albicocche e le nostre mini angurie. A brevissimo avremo nuovamente le zucche. E qualche arancia tardiva, la ovale calabrese, che per lo più viene richiesta dai nostri clienti del nord Italia. Un altro prodotto richiestissimo: le passate di datterino e ciliegino che commercializziamo. Da pochi mesi in vendita anche il nostro Olio monocultivar, 100% italiano e biologico.

 

Siete tra i primi produttori ad essere certificati BLOCKCHAIN e tutti i vostri prodotti sono tracciabili dalla terra alla tavola. Quali sono i motivi che vi hanno portato a questa scelta?

Abbiamo un obiettivo: vogliamo essere più che Bio. Blockchain significa Garanzia, Tranciabilità e Certezza. La nostra attenzione è stata sempre rivolta alla qualità, e abbiamo investito per certificarla in modo indiscutibile. Abbiamo scelto la coltivazione biologica di eccellenza certificata e garantita dalla blockchain perché la nostra filosofia di vita e aziendale è quella di vendere salute e valori, non vendiamo prodotti. Vogliamo mostrare con la massima trasparenza tutto quello che produciamo nella nostra azienda agricola in modo che il consumatore finale abbia la piena certezza che i nostri prodotti siano veramente biologici e siciliani. Siamo onesti e trasparenti, dalle sementi, alle piantine, ai fertilizzanti, al prodotto finale.

 

Spedite in tutta Italia, i vostri prodotti sono presenti nelle abitudini alimentari di molti cittadini del nord che vi scelgono di settimana in settimana. Da quando è iniziato questo servizio?

La spedizione in tutta Italia è un servizio offerto da quando abbiamo attivato il nostro shop online. [www.lacollina.bio]. Abbiamo clienti fidelizzati che ogni due settimane ordinano rigorosamente i nostri prodotti tipici, principalmente arance, pomodorini e altri prodotti in base alla stagionalità. Gli stessi fanno passaparola con amici e parenti e questo nel tempo ha intensificato il lavoro di spedizione. La consegna è effettuata in 3 giorni lavorativi e garantiamo il prodotto fino al mittente. Se il prodotto arriva rovinato, anche per problemi che esulano da noi, risarciamo il cliente con nuova merce.

 

Dietro ogni produzione c’è tanto lavoro, tanti sacrifici e tanta selezione. Non tutti i prodotti possono andare al mercato o in consegna.

Si pensa erroneamente che tutto sia facile e bello, ma non è così. I metodi naturali e il rispetto della terra spesso non permettono di standardizzare la produzione. Molti prodotti devono essere sacrificati, o scartati. Non è semplice far passare il messaggio che l’aspetto un po’ deteriorato rappresenta spesso la qualità del prodotto. Siamo stati abituati dalla grande distribuzione e dall’agricoltura intensiva convenzionale ad avere un prodotto esteticamente perfetto. Ma non funziona così. Il biologico, quello vero, non può dare sempre la stessa resa, non può essere perfetto, non nasce brillante. Il biologico vero segue la natura e quando può la stagionalità.

 

 

Siamo ritornati quasi alla vita normale. I mercatini all’aperto, Piazza verga e Sant’Agata li Battiati sono stati riattivati. Continuerete le consegne a domicilio?

Stiamo continuando le consegne a domicilio il mercoledì. Ovviamente la richiesta è calata, perché la gente dopo due mesi e mezzo di lockdown ha l’esigenza fisica di uscire e quindi li ritroviamo ai mercatini, che finalmente sono stati riattivati. L’estate è un periodo molto particolare, dove la richiesta diminuisce. Per il momento lasciamo attivo il servizio. Lo sospenderemo molto probabilmente durante le ferie.

 

Il rapporto con Veg Sicilia si è consolidato nel tempo: quali sono i progetti per il futuro?

Facciamo parte del circuito e collaboriamo con l’associazione nei diversi eventi da questa organizzati. Tanti progetti futuri, ma ancora è presto per raccontarveli.

Redazione Veg Sicilia

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