Palazzo Madama: proposta di legge obbligo pasto vegano/vegetariano nelle mense

Il provvedimento riguarda anche le scuole private e gli asili.

Arriva al Senato la proposta di legge che offre un’opzione di un pasto vegano o vegetariano nelle mense pubbliche, convenzionate e private.

Un provvedimento che riguarda anche le scuole private e gli asili. La proposta è stata assegnata alla commissione Sanità, guidata da un medico, il dott. Pierpaolo Sileri (in quota Cinque Stelle) e prevede per la scelta vegana l’obbligo ovviamente di non comprendere,nel pasto, alcun derivato animale.

La proposta diventa più composita, perchè riguarda anche la campagna ministeriale, il finanziamento della ricerca sul modo di proporre l’alimentazione alle varie fasce di fruitori: dai bambini della scuola dell’infanzia, passando per gli studenti delle Superiori, fino ad arrivare ai lavoratori. Una scelta auspicata da più parti dalle associazioni animaliste, dai vegerariani, dalle associazioni vegane.

Si sono prodigati per inoltrare la proposta due politici, la senatrice di Forza Italia Gabriella Giammanco e quella del Pd Monica Cirinnà. La Giammanco ha tra l’altro scritto nella sua relazione: «L’alimentazione vegetariana o la scelta vegana rappresentano un passo quasi decisivo per fare in modo di ridurre o addirittura di eliminare del tutto la violenza verso gli animali e salvaguardare in questo modo l’ecosistema». E ancora: “La scelta vegana è molto povera di grassi saturi e soddisfa certamente quella che è diventata, per il progresso della nostra società, l’esigenza di una popolazione sempre più multietnica».

La senatrice del Pd, presenta la proposta con altre parole: “Il Rapporto Italia 2018, compilato da Eurispes (e pubblicato anche dal nostro sito, Vegsicilia, ndr) attesta allo 0,9 per cento il numero delle persone che optano per un’alimentazione a base 100% vegetale». Insomma, la proposta di legge è in fase di valutazione ed ha buone possibilità che diventi una legge.

La commissione Sanità del Senato potrebbe scrivere l’intero testo della legge e poi arriverà al vaglio dell’aula del Senato. Dal nostro punto di vista i tempi sono più che maturi. Vi aggiorneremo su una decisione che diventa molto importante per tutti. Per noi che ci crediamo, per chi si avvicina con interesse e per chi vuole prima verificare per poi valutare il modo di alimentarsi.

Giovanni Finocchiaro
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