L’acqua aromatizzata al collagene che fa ringiovanire con gli scarti degli animali?

La risposta è che non è scientificamente provato da nessuno studio

Una nuova moda? O l’illusione del momento? Un paio di grandi marche hanno messo in commercio acque aromatizzate ricche di zinco e di collagene. Il collagene, per intenderci, viene prodotto lavorando gli scarti della macellazione degli animali. Per lo più ossa, cartilagine e altre parti del corpo.
La risposta è che non è scientificamente provato da nessuno studio.

Altroconsumo ha scoperchiato ogni mistero a proposito degli effetti positivi del collagene sul viso, in generale sulla pelle delle persone che si fidano dei battage pubblicitari. L’associazione dichiara: “Non ci sono evidenze scientifiche a supporto del fatto che l’assunzione di collagene (usato anche per scopi alimentari e più diffusamente chiamato colla di pesce) con la dieta possa in qualche modo apportare benefici alla pelle”.
Invece è lo zinco, minerale che si trova nel nostro organismo in piccole quantità, che ha effetti benefici sulla pelle.

 

Si è scatenato un dibattito senza fine, visto che il collagene viene considerato un elemento che fa miracoli, per esempio per curare o rallentare l’invecchiamento del viso. Lo zinco però, si può anche reperire in maniera molto più naturale. Frumento e mais, per esempio, ne contengono piccolissime percentuali, così come la frutta secca e i legumi secchi. Basta documentarsi e fidarsi soprattutto dei consigli degli esperti per un’alimentazione semplice ed efficace.

 

L’utilizzo del collagene da bere, come hanno rilevato alcuni esperti, non da prove concrete di eliminare le rughe.
E, poi, attenzione alle pubblicità che spesso passano in Tv, a prescindere dalle marche reclamizzate. Si parla  di numeri, di effetti testati, di determinati risultati raggiunti dopo verifiche. Ma non ci sono evidenze scientifiche. Leggiamo con cautela tutto, perché a volte gli studi realizzati sono spesso finanziati dalle stesse case che poi devono lanciare il prodotto.

Non facciamoci abbindolare da una pubblicità, aiutiamoci con l’Alimentazione.

 

Gli effetti dell’uso di collagene, ovviamente, ha anche ricadute sull’inquinamento. Perché le bottigliette in plastica usate che spesso contengono meno di mezzo litro di prodotto, dovranno essere poi smaltite. Non è un problema secondario. Spesso viene sottovalutato, ma sappiamo bene che a goccia a goccia s’inquina l’oceano.

 

Giovanni Finocchiaro

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