L’azienda Scollo tra sorrisi e lavoro, durante il covid, ha scacciato i cattivi pensieri

È stata un’opportunità per mettere in pratica idee ed aumentare la qualità del nostro servizio ai clienti.

Abbiamo affrontato una crisi epocale, ma il virus è stato vissuto da noi come opportunità per mettere in pratica idee ed aumentare la qualità del nostro servizio ai clienti. L’Azienda Agricola Scollo, con sede a Pedagaggi, borgo di Carlentini, ha superato la fase critica senza mai scomporsi. Certo, l’agricoltura e la commercializzazione hanno risentito dalla crisi, ma da queste parti lavoro e sorrisi hanno cancellato i cattivi pensieri.

 

Chiara Mazzone, responsabile commerciale dell’Azienda Scollo ci ha spiegato l’evoluzione dell’azienda realizzata negli ultimi mesi.

“Continuiamo il nostro lavoro soprattutto con le vendite on line e ci siamo dedicati alla dovizia dei particolari: potatura, concimazione in previsione della stagione invernale per commercializzare le arance”.

E non solo le arance.
“Ad agosto saremo pronti per commercializzare i fichi d’india piantati su tre ettari di terreno: un prodotto in grande espansione”. Per i fichi d’india abbiamo già richieste, è vero. Non c’è un periodo certissimo per la commercializzazione, quando avverrà la giusta maturazione, verso agosto, sarà pronto per essere spedito”.

 

Le vendite on line, dicevamo. C’è stato un incremento?
“Un forte incremento direi. Rimanendo in casa, i clienti hanno approfittato della consegna a domicilio e del servizio spedizione da noi offerto. I prodotti più richiesti sono state le arance, quello di maggiore spicco nella nostra vetrina, perché insignito del prezioso marchio IGP “.


Le novità non finiscono qui.
“Abbiamo acquistato altri tre ettari di terreno per piantare i limoni. Avevamo già degli alberi, stiamo puntando su questo altro aspetto. La qualità che piace è la Zagara Bianca, il “femminello” siracusano”. 

 

 

C’è anche un riconoscimento in arrivo.
“Dal mese di novembre l’Olio che produciamo sarà certificato biologico. E’ un prodotto che per il momento ci chiedono in sicilia. Ma abbiamo iniziato a spedirlo anche fuori. L’olio extravergine siciliano è molto gettonato. L’obiettivo resta sempre valorizzare il prodotto e venderlo dal produttore al consumatore”.

 

Chiara, anche la produzione di uva è molto apprezzata.
“Per ora resta una produzione famigliare. Stiamo inserendo anche questo prodotto on line. Stiamo pensando anche invitare i clienti a raccoglierla direttamente, così come hanno fatto in molti con le arance. Riscopriamo le nostre tradizioni, faremo rivivere il rito della vendemmia così come abbiamo fatto con la raccolta delle arance. Ed è stato un successo”.

 

Giovanni Finocchiaro

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