Antonella Mandalà del FAI di Catania ”Cerco di scegliere cibi sani, semplici, a Km 0”

Un vulcano di idee, conosce come pochi le caratteristiche del territorio etneo

Un vulcano di idee, un’esperienza comunicativa e organizzativa notevole, portata in dote dopo anni di insegnamento scolastico e di coordinamento a capo di istituti scolastici con una popolazione molto nutrita.  Antonella Mandalà è da anni capo delegazione del Fai di Catania e, dunque, conosce come pochi le caratteristiche di un territorio, quello etneo, da valorizzare e, a tratti, da riscoprire.

Professoressa Mandalà, ci illustra in poche parole l’attività dei volontari e quali sono le esigenze del nostro territorio?

“I volontari del Fai operano nell’intento di salvaguardare e tutelare i beni culturali e ambientali del territorio sostenendo con eventi mirati le attività della Fondazione. La Delegazione Fai di Catania, con i suoi delegati i suoi giovani ed i volontari, svolge da sempre una costante attività di controllo monitoraggio e tutela del territorio avvalendosi spesso della collaborazione e delle segnalazioni dei cittadini”.

Il Fai viene ormai percepito dall’opinione pubblica come Garante dei Beni culturali ambientali del territorio.

“E a noi ci si rivolge quando si percepiscono situazioni di negligenza delle istituzioni che mettano a rischio la tutela del Patrimonio artistico e ambientale del territorio. Ed il Fai interviene facendosi portavoce delle istanze della comunità. Come è successo in occasione del progetto del raddoppio dei binari passanti sugli Archi della Marina che avrebbe avuto come conseguenza lo sventramento di antichi palazzi del 700. Dopo la mobilitazione del Fai e di altre associazioni ambientaliste della città il progetto è stato rivisto e cambiato”.

Catania e provincia esprimono, agli occhi dei turisti, una bellezza non solo architettonica ma anche naturale fuori dal comune. Ce ne parla facendosi forte della sue esperienza?

“Il nostro territorio è ricco di beni artistici e culturali di particolare rilievo che i turisti apprezzano molto. Ma apprezzano e ricercano con lo stesso interesse le bellezze della natura che nella nostra terra sono davvero tante. La Natura e stata con noi magnanima, regalandoci una terra affascinante e fantasiosa che continua a stupire anche chi la conosce da sempre. Basti pensare all’Etna, alle Gole dell’Alcantara, alla Timpa di Acireale. Potrei continuare ancora per molto parlando di moltissimi Beni Naturali che come Fai abbiamo promosso facendoli conoscere e spesso scoprire nelle nostre continue passeggiate ed escursioni”.

La conservazione delle specie animale: in Sicilia c’è una cultura adeguata?

“In Sicilia c’è sempre stata la cultura della conservazione delle specie animali, in particolare di quelle specie peculiari dell’isola che non si trovano in altri parti di Italia La consapevolezza dell’unicita’ di questi animali induce sicuramente a tutelarli e curarne la conservazione”.

L’utilizzo dei prodotti locali dovrebbe facilitare lo sviluppo della nostra autonomia. A che punto è, in questo senso, il progresso in Sicilia?

“Certo che l’utilizzo dei prodotti locali facilita lo sviluppo. Io sono da sempre una grande fautrice dell’acquisto dei prodotti made in Sicily: ho potuto costatare che sono tra i migliori. La mia convinzione non deriva affatto da un mera considerazione di natura “patriottica” (anche se talvolta un po’ di sano patriottismo non guasta) , ma dalla consapevolezza che abbiamo una posizione geografica particolarmente felice che ci consente di avere un clima mite quasi tutto l’anno. Oltre che una varietà di suolo tale da permettere coltivazioni dai sapori esclusivi e non riproducibili altrove.
Gli agricoltori siciliani hanno compreso tutto ciò ed hanno riscoperto il piacere di lavorare la terra non come ripiego, ma come opportunità. Sono tante ormai le eccellenze siciliane in agricoltura riconosciute ed apprezzate ovunque. Per me non ci salverà solo la bellezza come diceva Dostoevskij, ma l’agricoltura nella sua forma più vera genuina unica ed irripetibile”.

Qual è il suo rapporto con il cibo e cosa ne pensa della scelta vegana?

“Io cerco sempre di scegliere cibi sani e semplici a Km 0 e propendo per il biologico vero. Da tempo ho allontanato dalla mia dieta la carne e tutti i suoi derivati. Ma sulla scelta vegana dopo averla provata per un po di tempo ho preferito non seguirla soprattutto perchè non sono riuscita a rinunziare a certi sapori con cui sono cresciuta e a cui sono legata e abituata da sempre”.

Quali saranno i prossimi appuntamenti Fai a Catania e dintorni?

“A settembre riprenderemo il nostro ciclo di incontri cinematografici al cinema Odeon di Catania con film dedicati alla vita e alle storie dei più grandi Artisti della Storia introdotti dalla nostra Delegata Fai Teresa Di Blasi. Ad Ottobre vi aspettiamo per le nostre Giornate Fai di Autunno. Riusciremo a farvi scoprire luoghi poco noti e vi faremo rivedere in modo diverso ed inedito luoghi già conosciuti. Non posso aggiungere altro perché essendo un evento nazionale dovrò attendere la conferenza stampa nazionale, ma posso consigliare a chi ci segue di non prendere impegni per il 13 e 14 ottobre: ne vedrete delle belle”.

Il Fai è aperto a confronti, sinergie collaborazioni.

“Quando si presenta l’opportunità di discutere e attuare forme di confronto con realtà pulite e costruttive come Veg Sicilia, siamo sempre attenti e stimolati a imparare e dare nel nostro piccolo consigli su quella che è stata l’esperienza vissuta sul campo giorno dopo giorno”.

Giovanni Finocchiaro
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