Bibiana Lucifora ”Un’alimentazione vegetale rende il corpo più forte”

L'esperta di nutrizione vegetale mette in guardia su iperalimentazione e cibi raffinati

In che modo ci si alimenta? Spesso si pensa di seguire un percorso corretto, invece così non è. E, allora, affiorano i fastidi, non ci si spiega il perchè dei gonfiori all’altezza dell’addome. 

Bibiana Lucifora, medico chirurgo, specialista in chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva, docente di anatomia all’Università di Catania, è uno dei preziosi partner della Rete Esperti di  Veg Sicilia.  E spiega il suo punto di vista. Ci siamo affidati a una vera specialista che si occupa delle diagnosi e della cura delle malattie dell’apparato digerente, di educazione alimentare e offre consulenza nutrizionale anche per vegani e vegetariani.

Dottoressa Lucifora, partiamo dal rapporto pazienti-alimentazione: i benefici di un modo di nutrirsi a base vegetale si notano? Ci racconta la sua esperienza sul campo? Consiglia un’alimentazione vegetale? Quale è il suo pensiero?

“In un’epoca di sovrabbondanza di cibo, sopratutto di cibo “in scatola” assumiamo sempre meno sostanze nutrienti vive e sempre più conservanti, additivi conseguenzialmente tossine. Questo acidifica il nostro organismo aprendo la strada ad innumerevoli malattie. Un’alimentazione vegetale anche per brevi periodi aiuta ad alcalinizzare il nostro corpo rendendolo più forte. Quasi tutti i miei pazienti hanno tratto giovamento enormemente da una alimentazione vegetale con miglioramenti sia clinici che laboratoristici”.

La Sicilia è una regione che ha recepito l’importanza di curare l’alimentazione in un certo modo?

“Generalmente c’è una maggiore consapevolezza; del resto è sotto gli occhi di tutti l’aumento di malattie riguardanti il tratto gastro intestinale di pari passo al progresso di una certa industria alimentare. La frutta non sa più di frutta e le persone intuiscono che qualcosa non va e guardano sempre più spesso ad un’alimentazione alternativa”.

C’è questo allarme ormai diffuso sulle carni rosse (specie quelle provenienti da allevamenti intensivi) che possono procurare malattie. Cosa c’è di vero sul piano scientifico?

“Ormai è provato scientificamente e qualche anno fa è stato anche diramato un allarme da parte della organizzazione mondiale della sanità (OMS) sui rischi derivanti dal consumo di carne rossa e di carni lavorate. Queste ultime, particolarmente, contenendo dei conservanti che una volta arrivati nell’intestino producono delle sostanze cancerogene”.

Perché i siciliani ingrassano sempre di più: troppa grazia e troppe tentazioni o è davvero un modo di alimentarsi spesso scorretto?

“Sicuramente la nostra tradizione culinaria non ci aiuta! Ma il problema della iperalimentazione, del consumo di cibi raffinati, dell’inquinamento che contaminando le acque contaminano conseguenzialmente le nostre tavole, è da considerare un allarme mondiale”.

Che cosa le chiedono i pazienti di Veg Sicilia in modo particolare?

“I pazienti all’inizio sono un po’ confusi, la maggior parte non conosce il mondo vegetale e l’esistenza di alcune verdure e proteine vegetali, in particolare gli abbinamenti più corretti per avere un quadro nutrizionale completo. I corsi di cucina vegana per questo motivo sono molto utili e fa benissimo Veg Sicilia a riproporli visto che hanno un ottimo seguito”.

C’è, senza ovviamente citare il paziente, un caso divertente o curioso che può raccontare e che le è capitato durante la sua carriera di specialista?

“Una volta un paziente in preda ad una gastrite acuta alla mia domanda su come si stava alimentando mi ha risposto:
– Dottoressa, sono bravissimo, da due giorni mangio solo arance. ”

Giovanni Finocchiaro

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