Blu Lab Academy, Alfio Visalli: “Il mondo della cucina va verso il vegetale”

Lo Chef etneo con la formazione VegSicilia per i professionisti della ristorazione

“Da tempo ho ritenuto necessaria l’esigenza di rendermi utile alla collettività. L’incontro con Veg Sicilia nasce dall’esigenza di un confronto che possa aprire gli orizzonti personali e di chi ha bisogno di informazioni sulla corretta nutrizione, sulla scelta degli alimenti e anche sulla lavorazione”.
Alfio Visalli, 47 anni, vive ad Aci S. Antonio. Ed è uno chef, ma ama farsi chiamare cuoco. Visalli è un vulcano di idee, un vulcano in movimento. Non per nulla lavora a due passi dall’Etna gestendo, come direttore, la Blu Lab AcademyAccademia dove Veg Sicilia sta iniziando un percorso di formazione per gli chef e una masterclass con Alessandra Dal Zotto, docente ufficiale dell’associazione scelta per la formazione dei professionisti.

Visalli, come nasce la Blu Lab Academy?

“Blu Lab Academy è l’esigenza di parlare, un luogo in cui si incontrano persone con esperienze diverse per confrontarsi e condividere; c’è la volontà di discutere e imparare qualcosa di nuovo. Questo spazio non è stato creato, piuttosto è nato spontaneamente”.

E l’incontro con Veg Sicilia da che cosa è scaturito?

“Conosco la presidente dell’associazione, Luce Pennisi, da tempo. Attraverso la nostra collaborazione abbiamo intenzione di divulgare la cucina vegetale nella ristorazione. Quando ci siamo conosciuti ho raccontato gli aneddoti di quella che è l’interpretazione del cibo vegetale. Nel senso che c’è spesso difficoltà nell’accontentare i commensali di un locale, se non si è preparati diventa un problema. Se culturalmente il cuoco non è aperto a tutte le soluzioni, diventa quasi un fastidio avere un commensale attento nei confronti della terra. Da qui nasce questa sorta di nuova intesa”.

Un’intesa che ha una formula particolare

“Abbiamo scelto di non estremizzare il messaggio, di proporlo non come vegano ma vegetale. Con il cibo vegetale si può preparare una pietanza importante tanto quanto un piatto composto da proteine animali”.

Ed ecco che è nata la masterclass Blu Lab Academy

“Blu Lab Academy è la prima volta che unisce le forze con Veg Sicilia e con la chef Veg Sicilia Alessandra Dal Zotto, preparatissima e brillante nel creare tra i fornelli. Noi cuochi trasformiamo un prodotto in qualcosa di creativo… Un piatto deve fare accendere i sensi del commensale, così, ho detto a Luce Pennisi, mi metto a disposizione al cento per cento aprendo le porte dell’accademia”.

La Sicilia è sempre più attenta all’alimentazione vegetale, ma bisogna aggiornarsi e restare lontani dalle tentazioni di commercializzare prodotti scadenti.

“Il nostro territorio a volte è ostile a accettare e proporre cultura, noi dobbiamo prima colpire l’attenzione della gente, poi lavorare per migliorarci. I passi saranno lenti, ma a lunga gittata. Il progetto deve durare per molto tempo ma io sono sicuro che raggiungeremo l’obiettivo. Del resto il mondo della cucina va verso il vegetale. Ed è vero, c’è molto interesse attorno a tutto ciò che è nuovo. Noi vogliamo approfondire diversi settori, non parleremo solo di vegetale”.

Per esempio di cos’altro si parlerà?

“Siamo contro l’utilizzo della plastica, contro l’inquinamento, a favore dello sviluppo di idee e progetti che possano favorire un mondo solidale ed eco sostenibile. Andremo, dunque, a discutere a tutto tondo. I prezzi? Dobbiamo accettare un prezzo adeguato alla qualità del prodotto. Utilizziamo un’equazione chiarissima: il tempo sta al sacrificio come il buono sta al sano”.

Visalli com’è nato il suo laboratorio / accademia formativa?

“Nasce quattro anni fa come associazione, abbiamo vissuto esperienze importanti e formative che ci hanno dato direzione e forza. Abbiamo vissuto a pieni polmoni il Cooking Fest di Catania, abbiamo un evento importante a S. Tecla, prossimamente: un mare di bontà. Siamo passati anche attraverso lo street food discutendo e dibattendo il modo più corretto di utilizzare l’olio”.

Perchè, Visalli, lei ama farsi chiamare cuoco e non chef?

“Lo chef è un titolo che appartiene a chi ha un’applicata grande, a studio e tanta responsabilità. Io faccio base a casa mia, ad Aci S. Antonio. Una parte di questa l’ho riservata all’attività del laboratorio. Ho un sito dove cerco di  mettere in luce il modo di essere imprenditore di me stesso, credo di essere attento alle innovazioni e alla qualità”.

Giovanni Finocchiaro

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