Phoenix, un panino veg col sapore di Oscar

Dopo quattro nomination l'attore ha portato a casa la statuetta

Al cinema i fotogrammi del suo volto prestato a “Joker” sono destinati a rimanere nella storia dei lungometraggi del nuovo Millennio. Sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles, al netto dei ringraziamenti per il premio Oscar come miglior attore, il discorso di Joaquin Phoenix ha scosso il jet set hollywoodiano.

Phoenix – che dopo quattro nomination ha portato a casa la statuetta – ha dedicato parole importanti alla tutela degli animali, ma ha anche responsabilizzato presenti e spettatori incollati davanti alla tv nella possibilità di creare un mondo migliore. “Ci sono dei punti comuni sia se parliamo di disuguaglianza di genere, di razzismo, del diritto della comunità LGBTQ, dei diritti degli animali o delle persone native, parliamo comunque di diritti”.

Nel momento più alto della sua carriera, che coincide anche con la sua maturità artistica e personale, l’attore ha anche ammesso che senza il cinema non sarebbe stato la stessa persona al di là dei successi: “Il dono più grande che il cinema ci ha dato è usare la nostra voce per chi non ce l’ha. Forse è arrivato il momento di diventare portavoce di altre cause. Ci sono dei punti in comune fra cause diverse, parliamo dei diritti, parliamo dell’idea che una specie, una nazione, delle persone, dominino su altri sfruttandoli impunemente”.

Non è la prima volta che di fronte a una platea con presenze eccellenti e in diretta tv diffusa in tutto il Mondo, Phoenix affronta il tema del veganismo.

Lo ha fatto anche durante la notte degli Oscar con dichiarazioni che hanno puntato dritto al cuore della gente: “Credo che ci siamo allontanati talmente tanto dalla natura e abbiamo un punto di vista talmente egocentrico che sfruttando e distruggendo la natura, ci sentiamo in diritto di inseminare artificialmente una mucca e quando nasce il suo vitello di rubarglielo, anche se è chiaro che è un errore, un crimine e prendiamo il suo latte da bere o da mettere nei cereali”.

I suoi fans che hanno sposato la causa della difesa degli animali e della nutrizione con alimenti vegetali erano sicuri che avrebbe affrontato l’argomento. Chi non conosceva questo aspetto della sua vita è rimasto colpito: “Abbiamo paura dell’idea di cambiare pensando che sia legato ad un sacrificio che dobbiamo fare ma gli esseri umani sono così pieni di inventiva e genialità. Penso che quando usiamo la compassione e l’amore come principi guida per quello che facciamo possiamo davvero realizzare dei sistemi che siano beneficio di tutte le specie, degli esseri senzienti”.

Prima di lasciare il palco, l’attore ha citato il fratello, River, morto a 23 anni per un’overdose.“Mio fratello a 17 anni ha scritto “Corri in soccorso di qualcuno con amore e troverai la pace” puntando i fari sulla generosità, sulla voglia di mettere da parte interessi personali ed egoismo.

Il dopo Oscar ha fatto ugualmente scalpore. Tutti le riviste del Mondo hanno riportato la foto della sua… cena consumata sugli scalini del celebre fast food vegano “Monty’s Good Burger” insieme con la fidanzata Rooney Mara. La foto, rilanciata sul proprio profilo social dal celebre fotoreporter Greg Williams, ha ottenuto centinaia di migliaia di like.

Giovanni Finocchiaro

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