I germogli di bambù, proprietà e usi in cucina

Un alimento proveniente da lontano ma che in questo periodo possiamo raccogliere da soli e gustare fresco.

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E’ PRIMAVERA…conosciamo un ingrediente proveniente da lontano ma che in questo periodo possiamo raccogliere da soli e gustare fresco….I GERMOGLI DI BAMBU’

A molti sarà capitato di provarlo al ristorante cinese, o di vederlo in scatola negli scaffali del supermercato e
pensare che non possano essere utilizzati nella nostra cucina.
In questo periodo abbiamo però la possibilità di mangiare freschi questi concentrati di salute, dalle riconosciute proprietà antiossidanti e antibateriche. Sono germogli e pertanto alimenti vitali e pieni di energia.

Proprietà

Molto ricchi di vitamine del gruppo B, questi germogli contribuiscono anche al corretto funzionamento del metabolismo. Insieme all’apporto vitaminico, garantiscono anche una buona fonte di sali minerali (rame, manganese, calcio, ferro, potassio e fosforo).
Si tratta, inoltre, di alimenti proteici ma ipocalorici (27 cal per 100gr) e poverissimi di zuccheri.
Sono ricchi di potassio.

Usi in cucina

Caratterizzati dal sapore delicato e da una consistenza corposa e croccante, questi ingredienti possono essere usati per la preparazione di pietanze “fusion” in cucina
Per chi ama sperimentare, come me, il bambù può essere usato in ricette dal sapore mediterraneo. Nulla viete di aggiungerli ad una composizione di verdure
in padella (asparagi, carote, carciofi)
Sono semplici da preparare: basta sfogliare il germoglio delle foglie piu’ dure, fino ad arrivare al cuore bianco e tenero. Tagliarlo a metà e togliere la parte interna piu’ dura e fibrosa. A questo punto dovrete sbollentarli per circa 30 minuti. E ora potrete utilizzarli come una normale verdura. A me ricordano il sapore dell’asparago. Non a caso si assomigliano.
Articolo di Alessandra Dal Zotto


Germogli di bambù, carote, zenzero e semi di sesamo

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