Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

Kefir d’acqua, un alleato per la salute: proprietà e preparazione

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Il kefir d’acqua è una bevanda probiotica fermentata contenente circa quindici specie di lieviti e batteri, essenziali per il corretto funzionamento dell’intestino e dalle molteplici proprietà. È adatto a vegani, vegetariani e celiaci perché non contiene lattosio e glutine. La bevanda è costituita da acqua, grani di kefir, dolcificante, limone e frutta secca.

Il medico tedesco Drasekil, il biologo e immunologo russo Metchnikov e il biologo tedesco Menkiv  hanno studiato le proprietà del kefir e dalle loro ricerche è emerso che rinforza il sistema immunitario, allevia le allergie, è un antinfiammatorio, migliora lo stato della pelle, combatte la sindrome dell’intestino irritabile, è utilizzato come coadiuvante per le ulcere gastriche e duodenali, guarisce il catarro bronchiale, regolarizza il transito intestinale, contrasta l’insonnia e la depressione, aiuta a guarire alcune malattie autoimmuni come la malattia di Crohn e malattie renali.

Come fare il kefir in casa? 

Innanzitutto bisogna ricevere gratuitamente i grani di kefir cercando un donatore tra i conoscenti o sul sito pasta madre e, successivamente, portare un barattolino di vetro in cambio di quello contenente i granuli.

Per ottenere un litro di bevanda, serviranno i seguenti ingredienti:

  • Un litro di acqua naturale (non acqua del rubinetto perché contiene cloro e uccide il kefir)
  • Tre cucchiai di grani di kefir d’acqua
  • Tre cucchiai di zucchero di canna integrale
  • Mezzo limone biologico
  • Frutta disidratata biologica a scelta (senza conservanti o coloranti)

E il seguente materiale:

  • Barattolo di vetro da un litro
  • Un tovagliolo di carta o di stoffa
  • Un elastico
  • Un colino di plastica a maglie strette
  • Un imbuto di plastica
  • Una bottiglia di vetro da un litro
  • Un cucchiaio di plastica

Preparazione:

Inserire l’imbuto nella bottiglia, poggiare sopra il colino e versare il liquido con i grani di kefir, eliminare la frutta disidratata presente, prendere i grani con il cucchiaio e versarli nel barattolo, aggiungere l’acqua, lo zucchero per dare nutrimento, un frutto disidratato per apportare i minerali (prugna, fico secco, dattero o una manciata di uva sultanina) e mischiare. Fare particolare attenzione all’igiene per evitare la contaminazione di germi e batteri.

Aggiungere mezzo limone, coprire con il tovagliolo e fissarlo con l’elastico. Non chiudere con il coperchio perché il kefir ha bisogno di ossigeno e l’anidride carbonica di uscire per evitare la rottura del recipiente.
Porre il barattolo lontano da luce diretta e fonti di calore e, se fa caldo, metterlo in frigo. Lasciare fermentare per 24 o 48 ore, a seconda dei propri gusti.

Adesso la bevanda di kefir è pronta. Non berne più di un litro al giorno e, se si preferisce, aromatizzare con della vaniglia, delle foglie di menta o ciò che più si gradisce, l’importante che sia bio.

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