Associazione Culturale Vegetariani e Vegani Siciliani

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crocchette di farro

Crocchette di farro per un finger food made in Sicily

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febbraio 26, 2017

Chef Enza Arena

Crocchette di farro per un finger food o per un secondo che stupiranno i vostri ospiti. Da questo cereale tipico del territorio siciliano potete realizzare prima di tutto un latte di farro Perciasacchi e successivamente con l'okara che rimane delle crocchette saporite e speziate che delizieranno il vostro palato.

 

  • Porzioni: 4 persone
crocchette di farro

Ingredienti

Okara di farro varietà Perciasacchi 160 gr

Finocchio rizzo un ciuffetto (o barbe di finocchio)

Pangrattato di Timilia (o altro) q.b

Okara di riso q.b (oppure una pastella fatta da due cucchiai di farina di riso e quattro di acqua )

Curcuma un cucchiaino

Curry un cucchiaino

Erba cipollina un cucchiaino

Sale q.b

Olio EVO

Preparazione

1Dalla preparazione del latte di farro vi rimarrà il residuo che si chiama okara. Se non aveste a disposizione dell’okara potete lessare in abbondante del farro e passarlo con un mixer ad immersione fino a quando i chicchi si saranno spezzati. La consistenza deve risultare grossolana.

2Scolatelo per bene e fatelo raffreddare del tutto in una ciotola di vetro grande.(preparatelo se potete la sera prima e lasciatelo in frigo tutta la notte ).

3Tagliate finemente il finocchio rizzo e aggiungetelo all’okara di farro insieme alla curcuma, al curry l’erba cipollina e il sale. Amalgamate bene il composto. Assaggiate e regolate di sale e spezie a vostro gradimento.

4Aggiungete l’okara di riso (il residuo della lavorazione del latte di riso) oppure la pastella fatta da acqua e farina di riso, impastate bene con le mani e versate, poco per volta, il pangrattato ottenendo la consistenza e la compattezza giusta per formare delle crocchette. Passatele in padella antiaderente leggermente unta di olio e doratele fino a formare una croccante crosticina.

Il farro Perciasacchi è una varietà autoctona siciliana. Si distingue per la sua forma appuntita (da qui il suo nome), per l'altezza della sua spiga e per il suo alto contenuto proteico.


Ricetta di Chef Enza Arena
Sito Web: Natural Vegando

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